Io non so dirtelo, cosa resterà nel tempo del nostro breve incontro, del nostro lungo addio.
I miei occhi velati di pianto, ancora.
Resteranno i tuoi sorrisi, la tua e la mia giovinezza … che sa di sbagliare … eppure non teme.
Ci siamo tolti il sale dagli occhi e le mani dalle mani. Io ti seguivo lungo stazioni a volte languide, in stanze calde, imploranti silenzio.
Tu mi fuggivi dalle braccia ed esiliavi parole che ho disimparato ad usare.
Diventerai uomo, forse, se avrò la forza, potrò guardarti anche invecchiare. Forse verrò a contarti i capelli bianchi! A ricordarti com’era stato.
Fummo felici per tutto un giorno. Il resto lo stiamo ancora aspettando …
Mary